La degustazione del mese

Questo mese ho degustato per voi…

Père Labat – Rhum Bio, Recolte 2021, 52% ABV

Tornata ormai da qualche giorno da Marie Galante, dove ho potuto assistere allo start up della mitica Rhum Rhum presso Père Labat, ho approfittato per portarvi qualche novità da questa distilleria, piccola tra le piccole dei Caraibi, e, tra quelle della Grande Galette, certamente la più antica, per farvi respirare ancora la brise tropicale, nei giorni lunghi di questa estate indiana, in cui, un po’ per tutti, sono ripresi lavoro ed impegni.

Il domaine che ospita la distilleria fu acquisito nel XVIII secolo da Catherine Poisson, che nel 1863 inaugurò la produzione di zucchero, fiorente sino alla fine del XIX secolo: poi, le congiunture storiche ed industriali, fecero in modo che la produzione di zucchero si concentrasse, per l’isola, nell’usine di Grande Anse. Monsieur Rameaux acquistò il domaine ad inizio ‘900, per farne una rhumerie, dotandosi di un alambicco discontinuo, ancora conservato sebbene non funzionante, e, in seguito, di una prima colonne créole in rame (oggi sono due): il nome della nuova distilleria divenne Père Labat, in onore del reverendo che, pur non avendo mai messo piede su Marie Galante, diffuse le tecniche di distillazione del succo fresco di canna da zucchero nelle Antille Francesi.

Dal 2007, la distilleria è in una nuova fase della sua vita, in seguito all’acquisizione da parte di Monsieur Jean-Cédric Brot, e, da quest’anno, ha imposto una marcia decisamente più veloce ed in netta linea col mercato alla piccola di Marie Galante, sfornando il rhum di cui vi parlerò qui, ed un nuovo, prestigioso, parcellare, che non mancherò di recensire presto.

Questo Rhum Bio, secondo ad essere lanciato sul mercato tra le Rhumerie di Gwada (la maglia gialla spetta a Bologne, di cui vi ho recentemente parlato), comincia ad essere “progettato” tre anni fa, con la selezione di alcune parcelle vergini di territorio, ben esposte ai venti ed al sole di Marie Galante, su cui comincia ad essere piantata canna da zucchero di qualità selezionate per l’alta resa zuccherina.

La canna, a maturazione raggiunta, è raccolta a mano e subito pressata, per ottenere la massima qualità di succo fresco ed il grado brix ottimale a far partire una fermentazione lunga circa 5 giorni, in cuve aperta, operata con lieviti enologici, a garantire finezza nell’estrazione degli aromi, e grande rispetto per il terroir.

La distillazione avviene nelle piccole crèoles di rame: il rhum cola a 71.2% ABV e viene lentamente ridotto con acqua di sorgente al grado di imbottigliamento, 52% ABV.

Nel bicchiere è un rhum limpido, dal colore cristallino che si frange controsole in mille pagliuzze di luce: il peso sul polso è notevole, e roteando nel vetro, si aggrappa bene alle pareti, prima in gocce, poi in spesse lacrime che scendono verso il centro con la dovuta lentezza.

Dal bevante, sin da distanza non prossima, arriva un bell’attacco floreale (jasmin) e vegetale, che evolve gradualmente dal fresco della canna da zucchero e della menta piperita, allo scuro, assoluta firma dei bianchi di casa Père Labat: anice stellato, pepe ed una punta di liquirizia.

In bocca è piacevolmente rotondo: la parte balsamica scura si arricchisce di sapidità e ne diventa la vena profonda, mentre il contraltare, in medio palato, è tutto della frutta locale, mango e goyave mature, in primis. La lunghezza è sapientemente giocata su questi bellissimi toni, figli di un terroir che, come ormai sapete, amo particolarmente.

L’indovinata diluizione a 52% ABV esalta questa affascinante ed inedita sfericità, meno presente in una versione a 60% ABV che ho avuto la fortuna di assaggiare grazie a Michele Lunardon ed a Monsieur Brot.

Verre vide meraviglioso, tutto marie-galantese: ancora frutta tropicale, e la punta di anice e sale marino a chiudere con la firma.

Appena sbarcata in Francia, sui banchi del Rhum Live Nantes, questa pepite in serie limitata arriverà presto anche in Italia: per ora, posso solo dirvi che il prezzo in distilleria è di 40€, davvero ben meritati.

Santè tou moun!

Archivio degustazioni del mese

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close