La degustazione del mese

Questo mese ho degustato per voi…

Cadenhead’s Green Label Jamaican Rum 46% vol. – Imbottigliamento Vintage (primi anni 2000)

Rum imbottigliato in Scozia Da Cadenhead’s, ad inizio 2000. È parte della serie Green Label: questa serie di imbottigliamenti, sempre a grado ridotto, in edizione limitata, senza filtrazione a freddo né aggiunta di coloranti, non ha una indicazione della distilleria, né dell’anno di distillazione, ma solo del paese di origine del distillato e della sua età. Esiste un’altra tipologia di imbottigliamento Cadenhead’s, la Dated Distillation, che riporta informazioni più precise sulla distilleria di origine e sull’anno di distillazione, arrivando nei magazzini scozzesi in botte numerata.

Entrambe le serie invecchiano in Europa, quindi con angel’s share notevolmente ridotto rispetto ad un invecchiamento su suolo Caraibico. Le selezioni di rum Cadenhead’s, un tempo di gran pregio (si diceva, ad esempio, che, fino ad inizio anni 2000, C. possedesse il più gran numero di barili di rum Demerara extra-Caraibi, e comunque un gran numero di barili selezionati da altri paesi caraibici), oggi non sono più così degne del lustro del passato, e l’azienda, dal 1972 di proprietà di J & A Mitchell & Co. Limited (Springbank Distillery) tratta soprattutto whisky: il rum imbottigliato negli ultimi anni, è una rimanenza rispetto alla storia precedente, dunque poco, e di qualità non eccelsa. Potremmo fissare un ipotetico break-even tra il 2000 ed il 2003. Da questo momento, le selezioni di rum caraibico di alta qualità, soprattutto Demerara, parlano sostanzialmente la lingua di Velier.

Questa bottiglia particolare, e difficile da reperire, mi ha fatto l’occhiolino da uno scaffale di un’enoteca di Trieste, in cui mi ero fermata di passaggio verso un evento Whisky Club. È un rum anonimamente indicato come “Giamaicano”, maturato in botte, chiaramente ex-bourbon, per 12 anni. La confezione, oltre alla classica, e piuttosto brutta, etichetta gialla con scritta verde, comprende anche una cassetta di legno con i lati aperti, sempre di colore giallo, anch’essa di estetica discutibile. Mais bon, a noi interessa il liquido all’interno della bottiglia, quindi andremo oltre. La gradazione di imbottigliamento è la classica da sipping cui Cadenheads ed altri produttori imbottigliano molti whisky, 46% abv.

Versato nel bicchiere, il rum, ha un aspetto piuttosto grasso e denso, ed il colore è un oro chiaro brillante, che riflette la luce in mille direzioni. Il clima continentale gioca anche su questo aspetto.

Avvicinando lentamente il bicchiere al naso, le prime note, molto piacevoli, sono di vaniglia, zucchero filato e banana non ancora matura, un po’ verde. In secondo piano, una spezia dolce e piccante, forse noce moscata, ed un tono fresco di erba medicinale, ma appena accennato.

Il palato è molto delicato e goloso: vi si fondono la vaniglia, il cioccolato bianco, le note di frutta tropicale e le spezie. È un rum mediamente lungo in bocca, e l’ultima parola spetta ancora alla freschezza tonica delle erbe officinali, come citronella e mentuccia. Nel complesso è gradevolmente equilibrato, accattivante e facile da bere.

Verre vide: soprattutto vaniglia, in lontananza erbe officinali.

A questo punto, come ogni geek che si rispetti, tento di collocarlo: Giamaica sì, ma quale distilleria? Vi sono due edizioni del Green Label 12YO, uscite nei primi anni 2000, per annate differenti e per due mitiche distillerie, Long Pond (1987, 1999, 2000) e Hampden (1992, 2004 e 2005).

Non avendo la possibilità di sapere quale delle due sia in base all’etichetta od alla bottiglia, non posso che affidarmi alle note di degustazione: il piacevole tocco di erbe officinali, il livello contenuto di esteri, la nota di banana ancora un po’ verde, la rotondità, pur semplice, mi fanno propendere per un Long Pond, distilleria nota come “The King of Wedderburn”, stile piacevolmente smooth e basso in esteri (200-300 gr/hL). Tra l’altro, questo rum somiglia, stilisticamente, ad un’altra selezione che mi ricordavo di aver assaggiato, e mi era rimasta nella mente per la stessa nota finale di erbe: un Long Pond imbottigliato da The Whisky Warehouse (tedesca), un 14YO, sempre a 46%.

Il prezzo d’acquisto è stato molto ragionevole, in perfetto stile Cadenhead’s, anche se questa bottiglia è ormai rara da reperire.

Cheers!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close